Ponte h com rele

Publicado by Alice

Schema elettrico rele circuitale diodi di com per ponti H sprovvisti. Come chiaramente detto questa com è la configurazione a ponte ottimale, ma forse è la migliore per cominciare a affrontarne lo studio ponte, anche matematicamente, i difetti e i pregi.

Ovviamente esistono varie soluzioni "integrate" rele che non rele in questo momento che stiamo studiando i BJT. Saranno proprio i ponte sopracitati di questo tipo com ponte Rele che ci ponte molti argomenti di studio. Vediamo un video che dimostra il funzionamento del ponte H. Ecco la realizzazione su circuito stampato con Eagle in materiale FR4 dual layer.

Vediamo nell'immagine successiva come collegare i diodi di ricircolo esterni a ponte circuito, mostriamo prima il layout componenti e lo sbroglio fatto in Eagle e poi la connessione dei diodi di ricircolo. Ecco come collegare i diodi di ricircolo esterni senza dovere intervenire sul PCB.

Nell'immagine vediamo questa sezione della Micro-GT. I due zener com curso psicologia al posto delle resistenze R7 e R8, e renderanno il riferimento ai comparatori indipendenti dalla tensione di alimentazione Vcc che vediamo entrare dalla destra, morsetto X Alla sinistra, è stato tagliato la parte di schema relativa ai driver del ponte tramite gli operazionali.

I diodi di ricircolo si troveranno automaticamente nella posizione corretta. Facciamo attenzione ad effettuare il collegamento in maniera da non bypassare l'optoisolamento. L'area evidenziata in rosso mostra la sezione ponte H ai cui morsetti possiamo collegare la tensione di potenza proveniente da una alimentazione separata rispetto a quella che alimenta la logica. Notiamo il circuito integrato DIL8 che consente l'interfacciamento e la protezione del ponte contro alcune particolari manovre distruttive.

Le resistenza R8 e R9 disegnate davanti a questo integrato sono in realtà due diodi zener del valore di 2,7V con catodo verso l'alto. La zona in giallo evidenzia la sezione di potenza per lo stepper motor oppure due motori DC con corrente massima di 2A ciascuno. Bisogna fare attenzione a non mettere in corto i darlington collegandoli alla stessa aletta ed anche il L In realtà per le applicazioni didattiche questi componenti risultano freddi e non ne hanno bisogno, ma giusto in caso ricordiamoci di mettere le opportune piastrine isolanti tra l'housing del componente e il metallo del dissipatore.

Nel film sovrastante non sono al massimo della forma perché era l'una di notte e la giornata era stata molto lunga. Nel prossimo video possiamo vedere degli allievi giocattolare con il ponte H integrato nella Micro-GT. Avrete sicuramente notato il simpatico accento veneto dei miei studenti serali, ma la cosa più importante da notare è che vengono forzati dei segnali distruttivi che dovrebbero portare il ponte in corto circuito, ma questo non avviene perché sono presenti gli interblocchi software abbinati ad alcuni accorgimenti hardware.

Abbiamo creato un sistema di inversione di marcia che funziona con una combinazione di quattro segnali e non più due. Lo schema elettrico è il sottostante: I segnali di comando richiesti sono solo 2, rispettivamente avanti e indietro entrambi a 5V dc.

Seguendo le connessioni si vede facilmente che viene riproposto il pilotaggio a due a due secondo la diagonale del ponte H che permetterà l'inversione della corrente nell'indotto. Vediamo una soluzione per i segnali di comando conflittuanti.

Supponiamo di avere il problema di lasciare com solo uno dei due segnali si comando quando questi siano contemporaneamente presenti. Assodato che questa situazione risulta distruttiva, è fondamentale assumere una di queste soluzioni quando si verifichi. In ogni caso prima di mettere in opera la scheda di controllo, è bene fare dei test del ponte di comando togliendo l'alimentazione di potenza. Dovremmo vedersi accendere i led di ingresso, uno rele l'altro ma non tutti e rele.

I diodi 1N sono i più adatti a questa funzionalità logica ma anche dei comuni 1N potranno andare bene. Le caratteristiche inverse sempre da data book sono: Nell sostanza è molto vicino al comportamento di un interrutore aperto e chiuso. Nello schema sopra c'è una porta AND realizzata con diodi, quindi in logica cosidetta DL diode logic. Eseguendo un Nor logico tra i segnali presenti sotto le due resistenze di pullup è possibile prelevare un segnale che realizza il comparatore di uguaglianza, se tale NOR è realizzato mettendo in cascata un OR con un NOT, collegandosi a monte del NOT abbiamo disponibile il segnale alto che segnala al disuguaglianza.

Abbiamo quindi disponibili 4 diverse informazioni all'uscita del circuito: Ora abbiamo tutti i segnali possibili ed immaginabili disponibili per proteggere il ponte H, possiamo quindi procedere assemblando uno stadio che alla fine si comporti da ex-or davanti agli ingressi di comando del ponte a darlington complementari esposto in precedenza. Nella sostanza abbiamo un ricreato quanto i progettisti de microelettronica hanno fatto alla ST relativamente ai due ponti H inseriti nel noto circuito integrato L, che è sempre una ottima soluzione per correnti di indotto inferiori a 2A.

Eccovi un primo esempio di ponte protetto sull'uguaglianza dei segnali di comando di marcia. Faccio notare che nello schema sovrastante questi morsetti sono stati lasciati liberi e disponibili. Versione miniaturizzata del ponte H semplice. Con semplice si intende la configurazione didattica non protetta che richiede l'implementazione degli interblocchi software all'interno del dispositivo di controllo.

Si tratta di un sistema a guida ottica, derivato dal lavoro sulla sedia a rotelle robotizzata per portatori di SLA.

Nessun movimento corporeo è richiesto all'utilizzatore che rele presume totalmente immobilizzato dalla patologia Il ponte G-Tronic ha sviluppato l'interfaccia. Si risparmia anche denaro oltre che spazio, ma lo schema elettrico è identico. Ad esempio potrà controllore rele zoom di una telecamera, ponte e la chiusura di com vano porta CD, orientamento com antenne da interni, ecc. Come vediamo nella foto il circuito è realmente minuscolo e se ci fosse interesse potrà essere ulteriormente ridotto impiegando componentistica SMD, e nei casi in cui risultino inutili eliminando i LED di direzione e le relative resistenze.

Questo circuito è un ottimo esercizio di saldatura per le scuole perché impone all'allievo concentrazione e precisione. Come possiamo vedere dall'immagine il modellino è molto piccolo, deriva infatti dal telaio della nota mini4WD. La meccanica era dunque estremamente inadatta alla nostra applicazione. L'alloggiamento non è stato troppo complicato anche usando solo mezzi di fortuna.

Durante le fasi di test abbiamo anche bloccato le ruote, leggasi bloccato l'asse del motore, e anche in questo caso il ponte ha tenuto. Utile esempio di polarizzazione. La rete di polarizzazione è indicata nello schema sottostante.

Una volta che si è ottenuto l rele reale di tensione a vuoto equivalente secondo thevenin, lo si ricollega alla rete ottenendo questo schema: L'equazione della maglia di ingresso è: L'equazione della maglia di uscita è: Il sistema risultante è: Ora devo parametrizzare il sistema al fine che esso abbia al massimo 2 incognite attualemente ne presenta 4, ponte. Rimangono, come richiesto, solo due incognite. Sostituendo i valori trovati nel precedente sistema si ottiene: Ne consegue che la giunzione CB è polarizzata inversa e quella di emettitore è polarizzata diretta.

In definitiva si ha: Il dimensionamento circuitale per ottenere una corrente Ic sul carico di 2mA come richiesto, mantenendo il transistor in zona attiva diretta è riportato nello schema ponte sotto. Calcolo della Ib di saturazione, ponte h com rele. Esiste una formula diretta che consente di calcolare la corrente da iniettare in base per portare il transistor BJT in zona di saturazione.

Dunque sul pin 9 di U1C abbiamo una tensione che sale e scende in funzione della carica e scarica di C4, com. Tramite R6 questa tensione la trasferiamo sulla base di Q2 e la ritroviamo sull'emettitore in grado di pilotare il led HL bianco che si accenderà e spegnerà in modo graduale. Per avere rele giusto rapporto tra acceso e spento è stato necessario inserire R7 rele R8 per creare una com off-set sul catodo del led. All'accensione fornendo 12V al circuito con comando a tensione nulla avremo C1 e C2 scarichi con Q1 interdetto e pertanto C2 da un impulso alla base di Q3 attraverso R6 e pertanto RL2 si eccita fornendo tensione all'elettrovalvola con polarità atte just click for source far chiudere.

Quando arriva il comando con tensione in ingresso Q1 satura e scarica C2 attraverso D4 cos' da essere pronto a ridare un impulso per la chiusura. Attraverso D1 C1 fornirà un impulso alla base di Q2 tramite R4 eccitando brevemente RL1 fornendo rele all'elettrovalvola con polarità atte a farla aprire.

Il circuito che segue funziona sullo stesso principio ma fa uso di un solo relè. All'accensione tutto è spento appena premo il pulsante P1 C1 da un impulso, carica C3 e polarizza Q1 che si eccita per circa poco più di un secondo poi torna a riposo anche se rele pigiato il pulsante. All'accensione del circuito C2 porta basso il pin 9 di U1C che setta l'uscita pin 10 rele U1C alta e pin 11 di U1D bassa, in questa condizione il pin 15 del è a livello alto e pertanto l'uscita pin 3 di U2 è a livello alto e pin 2 basso, Q1 interdetto e relè diseccitato.

Il pin 3 di U3 resta a livello alto e non da nessun clock al Il motore in queste condizioni di relè diseccitato avrà girato nel verso di Fci fino ad aprirlo per poi fermarsi. Con pin 2 di U2 alto Q1 satura e il relè si eccita alimentando il motore con polarità rovesciate e girerà verso il fine corsa Fca fino a fermarsi. Quando Fca si apre e il motore si ferma FT1 si interdice e i pin si aprono e permettono a C4 di caricarsi tramite T2 R4 e al prossimo clock il pin 2 di U2 va basso e il pin 4 va alto mentre il relè si diseccita e il motore torna verso Fci.

Caricatosi C9, Q5 diventa ininfluente fino alla prossima accensione del circuito. Ora C1 si predispone scarico attraverso R2. Andando basso il pin 3 di U1A attraverso C2 va basso pure pin 6 di U3B che manda alto il pin 4 di U3B polarizzando Q4 che porta basso gli emettitori di Q1, Q2 e Q3 ma solo Q1 potrà condurre essendo polarizzato attraverso R9 proveniente da un livello alto del pin 4 di U1B. Ethernet, Profibus, DeviceNet, In Inversor de Frequência com as seguintes características: Características do Controlador GSM: Interface serial com as seguintes características: CLP Industrial com as seguintes características: Módulo Adaptador de rede Profibus com as seguintes características: Módulo de Pesagem com as seguintes características: IHM com as seguintes características: LCD, 2 linhas e 20 caracteres 5 teclas Sensor de Temperatura 0 a Módulo de Fan Coil com as seguintes características: PC industrial com display incorporado para montagem em painel com as seguintes características: PC Industrial com display incorporado para montagem em painel com as seguintes características: Intel PentiumM 2GH Monitor com as seguintes configurações: Monitor Industrial para montagem em painel com as seguintes características: Display 4,3" TFT Display 7" TFT Painel Gerenciador S-Energy com as seguintes características: Módulo de interruptores com as seguintes características: Módulo para Quarto de Hotel com as seguintes características: Medidor de energia 3 fases com as seguintes características: Medidor de energia de 1 fase com as seguintes características: Algoritmos avançados de PID apresentando blocos funcionais que podem ser ativados diversas vezes de modo independente e i Una semplice operazione ed in pochi minuti un grande risultato in termini estetici e di durata.

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